MECCANICA DEI SOLIDI E DEI FLUIDI

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Metro lineare.
scala metrica con intervalli di 1 mm.
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Listelli graduati (con cursori).
In legno con un lato suddiviso in mm e cm, e l'altro suddiviso dimostrativamente in blocchi bianchi e rossi ogni 2 cm.
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Modello didattico di nonio a cursore in legno.
Con scala dimostrativa recante 25 suddivisioni, cursore con suddivisioni in nonio.
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Calibro a cursore.
Per misure di spessori esterne, interne e di profondità. Lettura 1/20 di mm
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Calibro a Palmer.
Micrometro con vite a frizione, precisione 1/100 mm
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Contagiri Geschutzt a tre raccordi
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Filo a piombo
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Bilancia tecnica analitica.
Bilancia tecnica in custodia di vetro con pesiera - De la Pierre.
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Bilancia idrostatica (inventario anno 1928).
Si presta per la determinazione di pesi specifici, per la dimostrazione del cilindro d'Archimede e per pesare l'aria con la sfera.
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Pesiere tecniche di precisione.
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Cilindro massiccio - cavo (costruito in laboratorio).
Utilizzato per il principio di Archimede, costituito da un cilindro a forma di bicchiere .
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Goniometro con scala 180°.
Divisioni in 1/1°; semicerchio graduato cm 12; lunghezza del braccio libero cm 15.
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Goniometro d'applicazione
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Comparatore.
Per la misura di piccoli spessori, spostamenti ed allungamenti (ad es. per la misura dell'allungamento termico di tubicini metallici nel dilatometro). Campo di misura mm 0-10. Sensibilità di lettura 1/100 mm. Un giro completo di lancetta corrisponde ad 1 mm. Dispositivo di azzeramento.
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Sferometro.
Per misurare spessori, rilievi, cavità. Specialmente adatto per la determinazione del raggio di curvatura delle lenti. Campo di misura + 15 e - 10 mm; lettura al 1/100 mm; raggio della circonferenza di appoggio mm 18.
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Planimetro a squadra - ing. A. Nanni (inventario anno 1925).
Il "Planimetro a squadra" è una squadretta che ha due lati rettilinei ed un terzo curvilineo (taglio). Parallelamente al lato rettilineo più lungo porta incisa una retta (costa) nella quale vi è un forellino (polo della squadretta). Serve per misure di aree, trasformazioni, composizioni e scomposizioni di forze, integrazioni, ricerche di baricentri, di momenti statici, di inerzia.

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Strumenti misurazione tempo
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Cronometri da tavolo.
Cronografo elettrico a corrente alternata di rete e cronografi con meccanismo ad orologeria.
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Modello di bilanciere per orologio.
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Modello di bilanciere per orologio.
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Staffa con perni a punta e carrucola di precisione.
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Asta con punta e forme per ricerca del baricentro.
Punta in acciaio su asta per sorreggere le forme per la ricerca del baricentro. Per dimostrare che un corpo sospeso nel suo baricentro è anche in posizione di equilibrio. Quattro lastre di metallo con forma diversa: rettangolo irregolare, triangolo, cerchio, quadrato.
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Carrucole e paranchi.
Per dimostrazioni sulla carrucola fissa e mobile e per il montaggio di paranchi semplici; utili inoltre per cambiare la direzione delle forze.


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Masse di precisione.
Serie di masse con gancio di varie misure.
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Strumenti vari meccanica: piano inclinato, meccanismo del pendolo, disco di Varignon
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Dinamometri a trazione.
Scala tarata in Newton secondo il sistema SI. Realizzati in plexiglass trasparente attraverso il quale è possibile vedere la molla e l'indice.
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Molle a spirale.
Per lo studio delle deformazioni elastiche (legge di Hooke) e per il principio di funzionamento dei dinamometri.
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Apparecchio per la legge di Hooke.
Si usa in esperimenti sull'allungamento delle molle per effetto di forze applicate.
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Leva a braccio uguali.
Leva per dimostrare l'equilibrio stabile, instabile e indifferente (i tre tipi di equilibrio differiscono per la posizione del centro di gravità rispetto al punto d'appoggio).
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Tavolino di Varignon.
Apparecchio per mostrare in modo semplice la composizione di forze concorrenti.

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Il tavolo di Varignon è formato da un piatto circolare, mantenuto in posizione orizzontale da un treppiede.
Il bordo del piatto è suddiviso in 360° e su di esso sono applicati tre morsetti con carrucole sulle quali si fanno scorrere tre fili uniti tra loro tramite un anello e portanti alle estremità dei pesi variabili due dei quali rappresentano le forze componenti e l'altro la forza risultante. I morsetti fissano pure sul tavolo il grafico della composizione delle forze disegnato su carta, mentre l'anello, che rappresenta il corpo sollecitato dalle forze, viene tenuto nel centro del tavolino mediante uno spillo, che si conficca in un pezzo di sughero fissato nel centro della piattaforma. Trovata la condizione di equilibrio delle tre forze, l'anello rimarrà nel centro del tavolino anche dopo aver tolto lo spillo.
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Disco di Weinhold (Disco dei momenti).
Per lo studio delle condizioni di equilibrio di un corpo girevole attorno al suo centro di gravità.
Si presta molto bene per la dimostrazione dell'equilibrio di due coppie dissimili.
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Carrello sperimentale.
Viene utilizzato in molte esperienze, ad es. sul piano inclinato, sul moto accelerato, sull'attrito e sul principio di conservazione della quantità di moto.
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Disco di Maxwell.
Per dimostrare la trasformazione dell'energia potenziale in energia cinetica di rotazione e viceversa.
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Doppio cono sul piano inclinato.
Il piano inclinato è costituito da due guide divergenti allargantisi verso l'alto. Il doppio cono risale alla superficie inclinata ma in realtà il suo baricentro si abbassa.
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Guidovia ad aria con timer a 4 rilevazioni di tempi e fotocellule.
Per lo studio delle leggi fondamentali della cinematica e della dinamica, dell'impulso, dell,urto, della conservazione della quantità di moto e dell'energia, ecc.

L'apparecchio è costituito da un tubo di alluminio a sezione quadrata dotato di diversi fori, una estremità del tubo è chiusa, l'altra è munita di raccordo per il collegamento ad una soffieria. L'aria che fuoriesce dai fori crea tra la guidovia e le slitte un cuscino fluidograzie al quale si ottiene un attrito quasi nullo. Ciò consente la trattazione qualitativa e quantitativa dei moti e dei fenomeni in questione.
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Cronometro quadruplo.
Lo strumento, comandato da microprocessore, è dotato di 4 display ai quali corrispondono 4 cronometri indipendenti; le funzioni start e stop sono comandate dalla apertura o dalla chiusura di circuiti elettrici tramite porte fotoelettriche o mediante altre sorgenti di segnali TTL.
Risulta particolarmente utile negli esperimenti di cinematica e di dinamica; per la esperimentazione con la guidovia a cuscino d'aria sono disponibili tre possibilità: legge spazio-tempo per 4 spazi diversi, misurazione della velocità in 4 punti, legge degli urti (le quali utilizzano tutti e quattro i display).
Due ulteriori funzioni consentono misurazioni di tempo nel moto rotatorio e la misurazione diretta della durata di una oscillazione completa di un pendolo meccanico.
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Caduta dei gravi.
Apparecchio per la caduta libera dei gravi che consente di determinare il valore dell'accelerazione di gravità g mediante il rapporto spazio/tempo per il moto accelerato.

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Un grave è mantenuto sospeso dall'elettromagnete superiore. Effettuando lo sgancio tramite interruttore si avvia il contatore collegato che si arresterà quando il grave colpisce il piattello inferiore di fine corsa.

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caduta dei gravi e moto parabolico

Paradosso meccanico per la verifica delle situazioni di equilibrio stabile (baricentro dei corpi più basso possibile).

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Marcatempo elettromagnetico.
Questi due esemplari ebbero notevole utilizzo per registrare su un nastro di carta il moto rettilineo di un corpo.

L'apparecchio è costituito da una bobina nel cui foro centrale passa una lamina di acciaio, avente all'estremità libera la punta scrivente; sotto la bandella elastica è montata una calamita permanente cilindrica. La lamina viene periodicamente magnetizzata e smagnetizzata dalla bobina alimentata in corrente alternata e ciò provoca l'oscillazione della lamina stessa sulla frequenza dell corrente alternata usata; la punta scrivente riporta pertanto dei segni sulla striscia di carta.
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Apparecchio a cerchione.
Consente lo studio della relazione fondamentale della dinamica (forza = massa per accelerazione), del rapporto fra momento angolare, momento d'inerzia ed accelerazione angolare. Inoltre si possono verificare non solo dal punto di vista qualitativo, ma anche da quello quantitativo, le leggi del moto uniforme ed uniformemente accelerato e determinare sperimentalmente il momento d'inerzia dei corpi-prova previsti.
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Costanza piano di vibrazione del pendolo.
Pendolo secondo Foucault.
(inventario anno 1910)
Per dimostrare la rotazione della Terra e determinare la velocità angolare.
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Strumento per la composizione di moti armonici ortogonali e perpendicolari (inv. anno 1971).
L'apparecchio è essenzialmente costituito da una punta scrivente e da un carrello entrambi animati da moto rettilineo alternato; i due moti sono ortogonali tra loro. Mediante una serie di ruote dentate coniche si può variare la frequenza di oscillazione della punte scrivente rispetto a quella del carrello ed ottenere così una serie di figure risultanti dalla composizione dei due moti.
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Giroscopio.
Con questo apparecchio si dimostrano non soltanto le note proprietà che gli assi di rotazione tendono a disporsi paralleli e che le rotazioni avvengono nel medesimo senso ma si dimostra che obbligando l'asse del girostato a rimanere nel piano tangente alla posizione tenuta sul meridiano, ossia nell'orizzontale del luogo, si realizza il dispositivo della bussola giroscopica.
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Giroscopio
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Canale semicircolare con sfere.
Con questo apparecchio è possibile mostrare l'indipendenza dell'accelerazione centrale della massa d'un corpo.
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Apparecchio per la dimostrazione sperimentale dello schiacciamento polare
(inventario anno 1907).
Anelli flessibili per la dimostrazione dello schiacciamento della Terra ai poli.
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Regolatore centrifugo di Watt.
Il regolatore di Watt, o tachimetro centrifugo, serve a mantenere costante la rotazione di un asse. Esso agisce sul motore che genera il moto rotatorio aumentandone o diminuendone la potenza in modo da aumentare o diminuire la velocità della rotazione.
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Centrifugatore.
Separazione di sospensioni solide.

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Apparecchio di Tyndall.
Dispositivo che permette di dimostrare la trasformazione in calore del lavoro consumato.
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Apparecchio per la determinazione della forza radiale, in funzione della massa, della velocità angolare e del raggio.
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Vaso girevole.
Vaso girevole in vetro con forma schiacciata per spiegare l'azione della forza centrifuga su liquidi non miscibili di peso specifico molto diverso, per es. acqua e mercurio (esperimento degli "anelli di Saturno").
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Vaso girevole.
Vaso girevole in vetro con forma meno schiacciata rispetto al vaso precedente per spiegare l'azione della forza centrifuga su liquidi non miscibili di peso specifico molto diverso, per es. acqua e mercurio (esperimento degli "anelli di Saturno").
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Modello di sistema solare (inventario anno 1903). Modello per la dimostrazione e spiegazione dei fenomeni astronomici terrestri e lunari e dei loro rapporti in riferimento al sole.
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Pendolo reversibile di Kater (o Pendolo Geodetico).
Per la determinazione esatta dell'accelerazione di gravità g.
Il pendolo composto reversibile ha i due centri di sospensione ed oscillazione invertibili.
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Macchina centrifuga per puleggia Hoffmann.
Per produrre oscillazioni lungo una corda tesa orizzontalmente (onde stazionarie con diversa lunghezza d'onda e diverso tipo di polarizzazione). Consente la realizzazione dei seguenti esperimenti: propagazione e sovrapposizione di onde, possibilità di polarizzazione, esperimenti modello su corrispondenti fenomeni ottici, esperimenti sulla sovrapposizione di moti armonici ortogonali, lineari.
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Corpi vari per studio densità.
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Elementi per lo studio dell'attrito.
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Soffieria.
Per eseguire esperienze di aerodinamica. Essa genera un flusso d'aria libero nel cui centro i filetti sono pressochè paralleli e privi di turbolenze; la velocità del flusso è costante e può essere regolata variando il numero di giri del motore.
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Serie di corpi di diversa forma per studiare la resistenza aerodinamica del mezzo, la portanza e la resistenza d'attrito nei gas (accessorio della soffieria).
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Torchio idraulico.
Si può esercitare una pressione di parecchi chilogrammi sufficiente a schiacciare un pezzo di tubo metallico di notevole spessore.

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Apparecchio di Pellat.
Per dimostrare che la pressione sul fondo di un recipiente dipende solo dall'altezza del liquido e non dalla forma del recipiente stesso (paradosso idrostatico). Scala con indice per rilevare il valore della pressione di rottura della membrana e per dimostrare l'identica pressione con recipienti di foggia diversa.
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Apparecchio di Haldat.
Per dimostrare che la pressione sul fondo di un recipiente dipende solo dall'altezza del liquido e non dalla forma del recipiente stesso (paradosso idrostatico).
Costruttore Ferdinand Hernecker.
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Apparecchio per il paradosso idrostatico.
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Tubi capillari e vasi comunicanti.
Per dimostrare l'effetto omonimo.
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Tubi capillari: serie di 5 tubi di vetro di diverso diametro interno, collegati mediante un tubo orizzontale ad una vaschetta, immettendo dell'acqua colorata si vedrà che assume altezze diverse nei vari tubi in accordo con la legge di Jurin.
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Tubi capillari.
Per dimostrare l'effetto omonimo.
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Tubi di Torricelli.
Per misure della pressione atmosferica (principio del barometro a mercurio) e per misure di pressioni di vapori.

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Emisferi di Magdeburgo.
Per prove sulla pressione atmosferica (per la separazione è necessaria una forza di circa 75 kgp).
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Crepavesciche.
Per provare la pressione atmosferica.
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Pompa per vuoto.
Pompa a zavorra d'aria D2, a due stadi, è del tipo a palette. Il vuoto finale realizzato da questa macchina consente di realizzare importanti esperienze sulla scarica nei gas rarefatti, sui raggi catodici e raggi canali, sui raggi Rontgen ecc.

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Barometro Fortin a mercurio.
Scala in millimetri e millibar.
Nel barometro Fortin, il livello di mercurio nel bicchiere in fondo alla cisterna barometro è regolato su una scala a zero, conosciuta come punto di riferimento, ogni volta è una lettura da adottare.
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Barometro metallico da dimostrazione.
Olosterico, la pressione all'interno del recipiente può essere variata agendo su un palloncino di gomma collegato al recipiente stesso mediante un reggitubi. Barometro con polmone metallico a pareti sottili ed ondulate.
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Endosmometro di Dutrochet e Manometro ad aria libera.
L'endosmometro è un apparecchio per lo studio dell'osmosi e misurare la pressione osmotica.
Il manometro è utilizzato per lo studio della pressione.
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Meteorografo.
Per la registrazione contemporanea su un unico diagramma della temperatura, pressione atmosferica ed umidità relative. Composto dal termografo, barografo, igrografo.

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Barografo.
Barometro a registrazione con meccanismo aneroide di misura a temperatura compensata, campo di misura da 700 a 790 mm Hg. La pressione atmosferica è registrata in continuità su una carta speciale avvolta su un tamburo che compie una rotazione completa in 7 giorni. Lo strumento contiene un meccanismo ad orologeria per 8 giorni di carica.
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Tubi di Venturi.
Tubo di vetro a sezioni diverse con strettoia centrale per dimostrare che la pressione statica dipende dalla velocità del fluido e la velocità del fluido dalla sezione del tubo.
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Inserendo un liquido colorato si noterà che il livello iniziale è lo stesso in tutti i rami dei manometri. Però inviando nel tubo una corrente gassosa il liquido viene aspirato verso l'alto nei manometri e si scorge subito che il dislivello manometrico più notevole si ha in corrispondenza della strozzatura. La pressione aerodinamica è minore della pressione statica esterna ed assume il valore minimo nella zona di maggiore velocità.
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Manometro di precisione a liquido.
Manometro con tubo di misura inclinato. Due scale di misura inseribili mediante variazioni dell'angolo di inclinazione.
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Mano-Vacuometro di Bourdon.
Per dimostrare il principio di funzionamento di un manometro a tubo deformabile. E' costituito da un tubo di metallo ricurvo con una estremità fissa e l'altra agganciata all'equipaggio di misura. Le variazioni del raggio di curvatura per effetto di una sovra o sottopressione vengono rilevate da un indice mobile sulla scala. Adatto ad essere montato sulle pompe per vuoto.
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Modello di turbina a reazione Kaplan (Francis).
Modello di turbina funzionante a sovrapressione.

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Modello di turbina ad azione (Pelton).
Per dimostrare il funzionamento di una turbina a getto libero e di determinare la potenza ed il rendimento.
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Eolipila di Erone.
L'eolipila o sfera di Eolo mostra come l'energia termica può essere trasformata in energia meccanica.
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E' questa la prima turbina a vapore della storia. Inventata da Erone di Alessandria, ingegnere e docente di fisica nella scuola superiore di Alessandria d'Egitto nel 200 A.C. Il principio di funzionamento consiste nel riscaldare l'acqua che si trova nell'ampolla sferica centrale. Alla sfera, in due punti opposti di uno stesso asse sono applicati due tubi curvi, orientati in verso opposto. Quando la pressione fuoriesce dai tubicini la sfera comincia a ruotare per reazione attorno all'asse orizzontale cui è fissata. "Progenitore" delle moderne turbine a reazione delle centrali termoelettriche.
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Modello di pompa aspirante-premente (ad es. per spegnere incendi). Sono pompe alternative, di tipo aspiranti e prementi, costituite essenzialmente da uno stantuffo che si sposta dentro un cilindro usata per comprimere o spostare sostanza liquide (pompe idrauliche) o gassose (pompe pneumatiche). Lo spostamento del fluido avviene mediante una depressione o una compressione.
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Modello di pompa aspirante e premente. Sono pompe alternative, di tipo aspiranti e prementi, costituite essenzialmente da uno stantuffo che si sposta dentro un cilindro usata per comprimere o spostare sostanza liquide (pompe idrauliche) o gassose (pompe pneumatiche). Lo spostamento del fluido avviene mediante una depressione o una compressione.
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bilancia per le esperienze sul paradosso idrostatico (la pressione sul fondo a parità di altezza del liquido e di area del fondo è indipendente dalla quantità di liquido contenuta nel recipiente)

modello di pompa aspirante premente. Sono pompe alternative, di tipo aspiranti e prementi, costituite essenzialmente da uno stantuffo che si sposta dentro un cilindro usata per comprimere o spostare sostanza liquide (pompe idrauliche) o gassose (pompe pneumatiche). Lo spostamento del fluido avviene mediante una depressione o una compressione.

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modelli di pompe idrauliche
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Riduttore per motore su asta.
Riduttore a due stadi a vite senza fine per il motore elettrico su asta.
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Modello di torchio idraulico.
Per dimostrare la trasmissione della forza con mezzi idraulici. Prevista sia per la compressione sia per la trazione.
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Modello di pompa premente e modello di pompa aspirante Sono pompe alternative, di tipo aspiranti e prementi, costituite essenzialmente da uno stantuffo che si sposta dentro un cilindro usata per comprimere o spostare sostanza liquide (pompe idrauliche) o gassose (pompe pneumatiche). Lo spostamento del fluido avviene mediante una depressione o una compressione.
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Diavoletto di Cartesio.
In vetro, riempito d'aria, con un piccolo foro, nuotante in un cilindro di vetro pieno d'acqua, chiuso da un tappo di gomma. A causa della compressibilità dell'aria il diavoletto serve per le esperienze classiche sull'immersione, emersione, fluttuazione e rotazione.
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Bollitore di Franklin.
Per dimostrare che i liquidi bollono nel vuoto a bassa temperatura, poiché più è bassa la pressione minore è la temperatura alla quale avviene l'ebollizione.
Lo strumento è costituito da due ampolle di vetro collegate da un tubo di vetro. Nell'apparecchiatura stato creato il vuoto ed inserito alcool colorato. E' sufficiente tenere la sfera piena di liquido con il palmo della mano, per trasferire una quantità di calore sufficiente a portare l'alcool nell'altra ampolla e portarlo ad ebollizione.
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Pallone in vetro per pesare i gas.
Per dimostrare il peso dell'aria e determinarne la densità (per compressione).
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Baroscopio.
Per la prova della spinta aerostatica. Si usa specialmente con il piatto per pompa a vuoto e campana.
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Acciarini ad aria compressa.
Serve per dimostrare l'aumento di temperatura di un gas (aria) durante le compressioni adiabatiche.

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